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Passi in avanti
verso un’intesa sul clima

· Vertice a Parigi in preparazione alla conferenza dell’Onu di fine anno ·

A quattro mesi dalla cruciale conferenza (Cop21) sul clima di Parigi, si comincia a intravedere qualche concreto passo in avanti per arrivare a un accordo contro il surriscaldamento globale.

Agente nel centro di Pechino caratterizzato dall’alto tasso d’inquinamento

I rappresentanti di una quarantina di Paesi, tra i quali una trentina di ministri, hanno partecipato ieri a una sessione di negoziati informali a porte chiuse, sempre nella capitale francese, per tentare di allentare le differenze e facilitare la firma di un accordo in vista della Cop21, da molti considerata un’ultima spiaggia per salvare la Terra. La riunione è stata presieduta dal presidente francese, François Hollande. «Ci sono stati passi in avanti», ha annunciato la negoziatrice francese, Laurence Tubiana, sottolineando che i partecipanti al summit hanno fatto progressi su diversi fronti. I partecipanti hanno concordato, in particolare, sul principio di arrivare un accordo duraturo, perenne, con un meccanismo di revisione regolare ogni cinque anni che escluda qualsiasi marcia indietro. Il tentativo è anche quello di coinvolgere i politici con sufficiente anticipo, in modo da evitare un fallimento come quello al vertice di Copenaghen nel 2009.

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