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Parola chiave

· Negli Stati Uniti un convegno sull’immaginazione secondo John Henry Newman ·

“Il termine imagination – racconta Enrico Reggiani – arrivò in inglese intorno alla metà del XIV secolo come conseguenza delle infiltrazioni linguistico-culturali antico-francesi e anglo-normanne. 

Magar, «Newman, the Young Rector» (2009)

Non ci mise molto imagination a divenire una delle parole-chiave della letteratura in lingua inglese: la sua fortuna intellettuale, estetica e artistica fu costante e straordinaria. Nessuna epoca, tuttavia, la coltivò, manipolò, trasformò e travisò come l’Ottocento romantico, i cui protagonisti maggiori e minori la invocarono e praticarono secondo le più diverse prospettive antropologiche, epistemologiche, religiose e culturali. Anche John Henry Newman (1801-1890) attribuì sempre grande importanza all’immaginazione letteraria, fin dal suo saggio giovanile sulla Poesia con riferimento alla poetica di Aristotele (1829)”. Attorno al tema, numerosi e valenti studiosi si confronteranno nel corso del convegno internazionale o«The Role of the Imagination in the Thought of Newman and Others»: organizzato dalla John Henry Newman Association of America presso la Franciscan University of Steubenville (Ohio), si terrà dal 31 luglio al 2 agosto.

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