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Parigi aiuta i migranti

· Inaugurato un centro umanitario dopo lo sgombero di alcune tendopoli nel cuore della capitale francese ·

I profughi potranno trovare un alloggio e ottenere informazioni logistiche e amministrative

È un primo punto di approdo per centinaia di rifugiati e richiedenti asilo che ogni settimana sbarcano a Parigi. Dopo tre mesi e mezzo di lavori, è stato inaugurato il Centre Humanitaire Paris Nord, il cui obiettivo è fornire assistenza ai più vulnerabili in fuga da guerre e carestie e scongiurare la formazione di tendopoli nel cuore della capitale.

Il nuovo centro umanitario nella zona nord di Parigi (Afp)

La settimana scorsa la polizia ha sgomberato l’ennesimo campo di migranti — afghani, sudanesi, eritrei — che si era formato tra Stalingrad, Jaurès e l’Avenue de Flandre, non lontano da Montmartre e dalla Gare du Nord. Tutti, garantiscono le autorità transalpine, hanno trovato un tetto in diverse strutture di accoglienza e orientamento (Cao) dell’Île-de-France. Il nuovo Centre Humanitaire Paris Nord si suddivide in due poli principali: da una parte, l’immensa reception gonfiabile da 900 metri quadri dove chiunque abbia bisogno — dagli esiliati fino ai clochard — potrà trovare soluzioni d’alloggio e ottenere informazioni logistiche e amministrative. A cominciare da quelle relative all’asilo. Dall’altra, un dormitorio da 400 posti riservato esclusivamente a uomini adulti (i letti saliranno a 600 entro la fine dell’anno) in cui si potrà pernottare per un periodo da 5 a 10 giorni. La struttura dispone inoltre di una cellula di assistenza medica e psicologica, di una lavanderia gestita da un gruppo di volontari, e di un magazzino con vestiti e generi di prima necessità. A far funzionare quello che il comune di Parigi presenta come il «centro di transito più grande d’Europa» saranno i 120 dipendenti dell’associazione Emmaus Solidarité e dell’ufficio francese per l’immigrazione e l’integrazione (Ofii). Un’analoga struttura da 400 posti per donne e bambini dovrebbe inaugurarsi a gennaio a Ivry-sur-Seine.

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14 novembre 2019

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