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Papa Francesco prega davanti alle tombe dei suoi predecessori

· Nella serata del 2 aprile, ottavo anniversario della morte di Giovanni Paolo II ·

Papa Francesco  ha pregato  martedì sera, 2 aprile,  dinanzi alla tomba del beato Giovanni  Paolo II nell’ottavo anniversario della morte.  Attesa  la chiusura serale della basilica Vaticana, alle 19,  il Santo Padre si è recato   nella cappella di San Sebastiano ed è rimasto a lungo inginocchiato  in preghiera silenziosa presso la tomba di Papa Wojtyła, al quale era particolarmente legato. Fu tra l’altro proprio  il Pontefice polacco a crearlo cardinale nel concistoro del 21 febbraio 2001.

Accompagnato dal cardinale Angelo Comastri, arciprete della basilica vaticana, e da monsignor Alfred Xuereb, il Papa si è poi fermato in raccoglimento anche dinanzi alle tombe del beato Giovanni XXIII e di san Pio X.

Dopo la visita di lunedì scorso, 1° aprile, alla necropoli vaticana, con la sosta presso il sepolcro di San Pietro, alla sorgente del pontificato romano, e con la visita alle tombe di Benedetto XV, Pio XI, Pio XII, Paolo VI e Giovanni Paolo I, Papa Francesco è dunque voluto tornare in basilica per rendere omaggio, nella preghiera, ad altri suoi predecessori. Una testimonianza  della «profonda continuità spirituale del ministero petrino dei Papi — come si legge in una nota della Sala Stampa della Santa Sede che accompagna la notizia della visita — che il Papa Francesco vive e sente intensamente, come ha dimostrato anche nell’incontro e con i ripetuti colloqui telefonici con il suo precedessore Benedetto XVI».

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23 ottobre 2019

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