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Pane per l’Etiopia

· Progetto imprenditoriale della diocesi di Harar per sostenere scuole e orfanotrofi ·

Harar, 3. La diocesi di Harar, in Etiopia, scommette sul pane per sostenere le opere sociali cattoliche. Entro l’autunno infatti sarà avviato a Dire Dawa un primo progetto pilota di produzione e vendita di pane e, nel corso del 2019, sarà realizzato un panificio industriale con un laboratorio, una scuola per panificatori e un negozio per la vendita.

Il ricavato sarà destinato a scuole, orfanotrofi e ambulatori gestiti dalla comunità cattolica sul territorio. L’idea è venuta al vescovo Angelo Pagano, vicario apostolico di Harar, il quale a fronte di una struttura complessa di opere sociali (scuole, orfanotrofi, ambulatori) fondamentali per la regione ma impegnativi da mantenere ha appunto studiato un modo per rendere sostenibili tali strutture.
In Etiopia il quarantasette per cento della popolazione vive ancora in condizioni di sottosviluppo, ma il paese è in forte crescita. Secondo l’ultimo rapporto della Banca Mondiale, nel 2018 l’economia crescerà dell’8,2 per cento e progressivamente diventerà il principale esportatore di energia rinnovabile dell’Africa. Questo porterà gradualmente anche a un cambiamento dei consumi alimentari, che peraltro è già in corso.

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19 maggio 2019

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