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Paliotti d’autore

· Una mostra di arredi sacri a Catania ·

Dal 20 luglio al 20 ottobre il Castello Ursino di Catania ospiterà la bellissima mostra Architetture barocche in argento e corallo, con l’intento di far conoscere al grande pubblico l’arte straordinaria e senza tempo del paliotto d’altare. Voluta dalla Regione Sicilia, la mostra — a cura di Rosalba Panvini e Salvatore Rizzo, e realizzata con l’impegno dello stesso presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, e del Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, diretto da Sergio Alessandro — espone ventisette paliotti realizzati tra Seicento e Settecento negli atelier da maestranze trapanesi, messinesi e ricamatori siciliani. Dei veri e propri capolavori in argento, corallo e filato d’oro, che rappresentano un preziosissimo patrimonio culturale e artistico «da mostrare, proteggere e preservare» come sottolinea Nello Musumeci. Tra i manufatti esposti spiccano quelli in argento e quelli mobili con supporto tessile ricamato, dove risaltano in tutta la loro bellezza materiali preziosi come l’oro, l’argento, fili di seta policroma, perle, gemme e, soprattutto, corallo. Non a caso, i paliotti scelti dai curatori risalgono al periodo artistico d’eccellenza per l’arte dell’arredo sacro: il Barocco, ovvero un momento cruciale per questo tipo di arredo, diventato un fulcro degli apparati decorativi della Chiesa. Tra i soggetti figurano quelli architettonici, in cui l’iconografia mostra elementi di vario genere come il portico, il belvedere, il prospetto dei palazzi, il pergolato che sorge nei rigogliosi giardini e spazi urbani; ma ancora più importanti risultano essere i temi trattati e i colori utilizzati, proprio perché intesi quali principali mezzi di comunicazione di messaggi ai fedeli e di affermazione del potere della Chiesa. Una mostra, quindi, di grande rilevanza che non a caso viene riconosciuta anche dal Comune di Catania, vista la scelta di un luogo simbolo della città etnea come il Castello Ursino, costruito dal re Federico II di Svevia nel XIII secolo e oggi sede del Museo Civico di Catania, meta non solo di tanti turisti, ma anche di altrettanti siciliani.

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17 settembre 2019

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