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Palestinesi accolti
dalla Corte dell’Aja

· Annuncio del Segretario generale delle Nazioni Unite ·

I palestinesi potranno accedere ufficialmente alla Corte penale internazionale (Cpi) a partire dal prossimo primo aprile. L’annuncio è stato dato ieri sera a New York dal segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon. 

Secondo quanto risulta da una nota del Palazzo di Vetro, i documenti presentati dal presidente palestinese, Mahmoud Abbas, sono stati accettati e aprono la strada all’entrata di Ramallah nell’organismo con sede all’Aja.

L’Autorità palestinese (Ap) aveva depositato venerdì scorso i documenti per accedere a quattordici convenzioni e trattati internazionali, tra i quali lo statuto di Roma, che appunto consente l’accesso alla Cpi. In una dichiarazione pubblicata sul sito dell’Onu, Ban Ki-moon ha reso noto che «lo statuto per la Palestina entrerà in vigore il 1° aprile 2015». Nel novembre 2012 l’Onu ha riconosciuto la Palestina quale Stato osservatore non membro. La competenza del Cpi è limitata ai crimini che riguardano la comunità internazionale nel suo insieme, cioè il genocidio, i crimini contro l'umanità e i crimini di guerra.

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13 novembre 2019

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