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In Pakistan
promessi uguali diritti

· Soddisfazione delle minoranze per il programma del futuro primo ministro ·

Lahore, 8. Crescono le speranze delle minoranze religiose in Pakistan per ottenere un maggiore riconoscimento nella vita civile dopo le dichiarazioni di Imran Khan, presidente del Pakistan Tehreek-e-Insaf (Movimento per la giustizia), partito vincitore nelle elezioni generali del 25 luglio. Il leader politico ha infatti annunciato pubblicamente di voler seguire l’eredità di Mohammad Ali Jinnah, considerato il padre fondatore del Pakistan, garantendo a tutti i cittadini, compresi coloro che appartengono a minoranze religiose, il godimento dei medesimi diritti di libertà, uguaglianza e giustizia.

Soddisfazione è stata espressa all’agenzia Fides da padre Qaisar Feroz, segretario esecutivo della Commissione nazionale per le comunicazioni sociali della Conferenza episcopale pakistana: «Se Imran Khan sarà in grado di farlo, vi sarà un grande cambiamento nella storia del paese e sarà un successo del suo governo. E se Khan — ha aggiunto il sacerdote — nominerà le persone giuste nei ministeri del suo esecutivo, sarà sicuramente un grande passo avanti».

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07 dicembre 2019

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