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Pace per l’Ucraina

· All’Angelus l’appello di Papa Francesco nel giorno in cui si celebra la festa nazionale ·

Il Papa torna a invocare «pace e serenità» per l’Ucraina, dove il perdurare di «una situazione di tensione e di conflitto» provoca «tanta sofferenza tra la popolazione civile». 

Una donna in lacrime durante il rito funebre per le vittime di combattimenti a Donetsk (Reuters)

All’Angelus di domenica 24 agosto, giorno in cui il Paese celebra l’anniversario dell’indipendenza, il Pontefice ha rivolto il suo pensiero a quella «amata terra» e ha invitato i fedeli in piazza San Pietro a recitare un’Ave Maria alla «Regina della pace», pregando in particolare «per le vittime, per le famiglie e quanti soffrono».

In precedenza, riferendosi al brano evangelico della liturgia domenicale che racconta la professione di fede di Pietro, il vescovo di Roma aveva ricordato che nel disegno di Gesù la Chiesa è «un popolo fondato non più sulla discendenza, ma sulla fede». Di questa comunità «la pietra fondamentale è Cristo»; da parte sua, «Pietro è pietra, in quanto fondamento visibile dell’unità». Ma, ha puntualizzato Francesco, «ogni battezzato è chiamato a offrire a Gesù la propria fede, povera ma sincera, perché lui possa continuare a costruire la sua Chiesa».

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13 novembre 2019

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