Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Per la Siria e per il Libano

· Appello del prefetto della Congregazione per le Chiese orientali nella festa di san Marone ·

Torni al più presto la pace nella regione mediorientale. 

È l’appello lanciato dal cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, che domenica 9 febbraio, festa di san Marone, ha partecipato alla divina liturgia presieduta al Pontificio Collegio Maronita dal vescovo François Eid, procuratore a Roma di Antiochia dei Maroniti. Nel saluto pronunciato al termine della celebrazione il porporato ha voluto affidare all’intercessione del santo monaco ed eremita due intenzioni particolari: la «libertà religiosa» in Libano e «la pace in tutto il Medio Oriente», in particolare nella terra che fu la sua patria, la Siria, che ancora oggi — ha denunciato — si dibatte tra «immense angosce». «Sia proprio Marone — ha detto — con la sua potente intercessione ad accompagnare le vittime fino al cuore di Dio e rinfrancare le “braccia cadenti” nell’interminabile dolore che vivono tanti innocenti, specie i più deboli e indifesi. A san Marone si unirà senz’altro Maria Santissima, chiamata dal Papa “Madre del Vangelo vivente”».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

19 dicembre 2018

NOTIZIE CORRELATE