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Pace per il Venezuela

· ​Appello del cardinale segretario di Stato ·

Un invito «a pregare per il Venezuela e per tutti i Paesi del mondo che sperimentano nella loro carne lacerazioni e conflitti» è stato rivolto dal cardinale Pietro Parolin ai missionari della Consolata, nel ricordo del suo servizio come nunzio apostolico a Carcacas, quando ebbe modo di conoscere le attività svolte dalle religiose e dai religiosi dell’istituto fondato dal beato Luigi Allamano nella capitale venzuelana e sul delta dell’Orinoco.

Occasione è stata la messa celebrata dal segretario di Stato lunedì 22 maggio per l’apertura del ventitreesimo capitolo generale dei missionari della Consolata. All’omelia il porporato ha esortato i capitolari «a sfogliare il grande libro fra le cui pagine scorre il carisma ereditato dal fondatore e rinverdito in più di un secolo dall’esperienza di tanti confratelli». Al contempo ha chiesto di «guardare avanti, con il desiderio di comprendere dove il Signore vuole condurre» i missionari della Consolata, che compito vuole assegnare loro, in quale periferia del mondo decideranno di abitare, a chi vorranno rivolgersi. Il cardinale Parolin si è detto consapevole che «le difficoltà non mancano» come evidenziato dal Papa nell’Evangelii gaudium (52-75). «Nascono — ha spiegato — dal contesto sociale, politico, economico, culturale e religioso» e, ha avvertito, «non possono essere lontane dalla vostra attenzione, perché rappresentano il terreno dove la gente vive, pensa e lavora; ma anche quello dove gran parte dell’umanità viene discriminata, schiavizzata, stigmatizzata e umiliata. Chi conosce Cristo e chi mai ne ha sentito parlare, chi lo accetta e chi si disinteressa di Lui: tutti entrano in questo scenario in cui il missionario agisce come attore e non come semplice comparsa». Commentando le letture della liturgia, il segretario di Stato ha poi rilanciato il “progetto capitolare” dei missionari della Consolata con il desiderio di “ristrutturare” l’istituto religioso che dovrebbe essere inteso non come «un semplice restyling, come si fa con le autovetture quando iniziano a perdere mercato». 

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11 dicembre 2019

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