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Pace e bene

· La beatificazione dei martiri cappuccini spagnoli ·

Il martirio di Frederic da Berga e dei suoi venticinque compagni cappuccini «ricorda a tutti noi che la ferocia anticristiana è viva ancora oggi». Lo ha detto il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle cause dei santi, presiedendo, in rappresentanza di Papa Francesco, la cerimonia di beatificazione nella cattedrale di Barcellona, sabato 21 novembre.

Il porporato ha ricordato che, secondo un rapporto dell’Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) pubblicato un mese fa, i cristiani «sono il gruppo religioso più perseguitato, ma anche più dimenticato al mondo». Purtroppo, ha detto, «i mezzi di comunicazione sociale non parlano delle gravi limitazioni della libertà religiosa subite dai cristiani». Oggi, ha aggiunto, «sono almeno 22 i Paesi in cui i battezzati soffrono espulsioni, persecuzioni e uccisioni».

Il cardinale ha anche ricordato che nell’aprile scorso, a Garissa, in Kenya, «sono stati uccisi 147 studenti africani, solo perché erano cristiani». Questi studenti, ha ricordato, «sono stati assassinati come animali da macello, per un odio insanabile verso la croce di Cristo, primo martire della Chiesa».

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