Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Orrore in Nigeria

· Abitanti di tre villaggi bruciati e mutilati ·

La sepoltura delle vittime dei massacri in Nigeria (Afp)

Una carneficina compiuta in piena notte da uomini con armi da fuoco, benzina e machete, che ha lasciato in terra i cadaveri, molti dei quali bruciati e mutilati, di oltre cento abitanti di tre villaggi del centro della Nigeria. È un altro sanguinoso, raccapricciante capitolo del conflitto che sta drammaticamente segnando lo Stato a popolazione mista cristiana e musulmana di Kaduna. Un conflitto in cui s’intrecciano, in particolare, rancori sul piano etnico e forti dissidi riguardo al possesso delle terre. Dalle elezioni presidenziali, tenutesi nel 2011, che hanno portato all’insediamento di Goodluck Jonathan, gli scontri hanno provocato centinaia di morti. I villaggi attaccati sono quelli di Angwan Gata, Angwan Sankwai e Chenshyl, tutti a maggioranza cristiana, situati nel distretto di Kaura, nel sud dello Stato.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

11 dicembre 2019

NOTIZIE CORRELATE