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Ora l’uscita della Grecia
dall’euro è una possibilità

· ​Il direttore generale dell’Fmi evoca per la prima volta lo scenario peggiore e chiede all’Europa di agire subito ·

L’ipotesi di un’uscita della Grecia dall’euro non è più un tabù per il Fondo monetario internazionale e l’Europa deve agire «subito» per evitare il peggio. 

È Christine Lagarde, numero uno dell’Fmi, a lanciare sul negoziato un allarme che sa di ultimatum: «Non siamo degli ingenui», ha infatti detto. Il Grexit «è un rischio che spero l’Europa non debba mai affrontare», ma «è una possibilità». Le parole di Christine Lagarde, pronunciate al g7 in corso a Dresda, hanno costretto Alexis Tsipras, Angela Merkel e François Hollande a fare il punto in una conference call di un’ora. E assieme al pressing degli Stati Uniti, agli avvertimenti della Banca centrale europea e alle avvisaglie di rottura a Bruxelles fa piombare la crisi ellenica come un macigno sul vertice del ministri delle Finanze del g7, sconvolgendo un’agenda dedicata ai grandi scenari globali che avrebbe voluto la Grecia relegata a una discussione sui rischi geopolitici assieme all’Ucraina. Anche la Bce avverte che, in assenza di un rapido accordo, un aggiustamento al rialzo dei premi sul rischio richiesti sui Paesi dell’area euro vulnerabili potrebbe materializzarsi.

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23 agosto 2019

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