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Operazioni antiterrorismo
in Europa

· Ucciso nel blitz a Saint-Denis la mente della strage di Parigi ·

Vaste operazioni antiterrorismo sono tuttora in corso in gran parte dell’Europa, a sei giorni dagli attacchi di Parigi. Le forze speciali belga sono all’opera a Molenbeek e in altre aree di Bruxelles con l’obiettivo di scovare persone vicine a Bilal Hadfi, uno degli attentatori suicidi dello Stade de France, mentre la Procura francese ha confermato che tra le vittime del blitz di ieri a Saint- Denis c’è anche Abdelhamid Abaaoud, il jihadista considerato l’ideatore della carneficina di venerdì a Parigi. 

Del suo complice, Salah Abdeslam, ancora nessuna traccia. La situazione rimane molto tesa un po’ ovunque. La Francia chiederà all’Unione europea controlli più severi all’ingresso e all’uscita delle frontiere esterne di Schengen, anche per i cittadini europei. La richiesta sarà sul tavolo del consiglio Interni dell’Ue straordinario di venerdì prossimo. E stamani, davanti all’Assemblea nazionale, il primo ministro, Manuel Valls, ha senza mezzi termini dichiarato che «l’immaginazione macabra dei mandanti del terrorismo islamico non ha limiti, e c’è il rischio dell’uso di armi chimiche e biologiche». L’allarme rosso è scattato anche in Italia. L’Fbi ha infatti inviato alle autorità di sicurezza una segnalazione in cui vengono indicati la basilica di San Pietro, il Duomo e la Scala di Milano come possibili obiettivi di un attentato. Ma non solo. Nella segnalazione arrivata dagli Stati Uniti vengono indicati i nominativi di cinque terroristi pronti all’attacco presenti in Italia. In aggiunta, l’ambasciata degli Stati Uniti ha diffuso un avviso del Dipartimento di Stato rivolto ai suoi cittadini in Italia, invitandoli alla massima attenzione. Tra i possibili obiettivi, secondo l’ambasciata, ci sarebbero chiese, sinagoghe, ristoranti, teatri e hotel.

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13 dicembre 2019

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