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Onu alla ricerca
della pace in Vicino oriente

· Il segretario generale Ban Ki-moon in Israele e nei Territori palestinesi dopo settimane di violenze ·

Dopo alcune settimane di violenze e scontri, il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, è giunto questa mattina in Terra santa: incontrerà il premier israeliano Benjamin Netanyahu e, domani, il presidente palestinese Mahmoud Abbas allo scopo di fare ripartire il dialogo.

Donne palestinesi impegnate nella raccolta delle olive in Cisgiordania (Epa)

«La visita sarà di due giorni», riferisce un responsabile delle Nazioni Unite. Il segretario generale dell’Onu arriva in un Vicino oriente segnato da profonde tensioni: nell’ultimo mese ci sono stati attacchi quasi quotidiani di palestinesi armati di coltelli contro israeliani. L’ottanta per cento dei casi si è verificato a Gerusalemme est, secondo una stima dello Shin Bet (intelligence interna di Israele); otto israeliani sono morti negli attacchi e quarantadue palestinesi nelle rappresaglie. L’ultimo episodio è avvenuto oggi: un soldato israeliano è stato pugnalato nel villaggio palestinese di Beit Awa, a sud di Hebron in Cisgiordania. La radio militare riferisce che le condizioni del militare non appaiono gravi; l’assalitore è stato colpito, ma non si sa ancora se sia morto. E questa notte a Ramallah l’esercito israeliano ha arrestato uno dei principali leader politici di Hamas in Cisgiordania, lo sceicco Hassan Yusef. L’arresto, che si è svolto senza incidenti, arriva a poche ore di distanza dall’appello lanciato da Hamas a tutte le sue cellule in Cisgiordania per una ripresa degli attacchi contro Israele.

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18 settembre 2019

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