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Oltre ottomila migranti
salvati in tre giorni

· Record di partenze ·

Ancora sbarchi oggi sulle coste italiane. Attesi, in mattinata, mille migranti in Calabria e, nel pomeriggio, novecento in Sardegna. Ad accoglierli saranno rispettivamente il porto di Vibo Valentia e quello di Cagliari. Negli ultimi tre giorni, favoriti anche dalle buone condizioni meteorologiche, moltissimi sono stati i migranti che hanno lasciato le coste della Libia. 

Operazioni di salvataggio nel Mediterraneo (Reuters)

Circa 8500 le persone tratte in salvo dalle unità di soccorso in mare che però hanno anche recuperato tredici salme, tra le quali quella di un bimbo di otto anni. Se il trend degli arrivi dovesse mantenersi sugli attuali alti ritmi, nel 2017 le spese che l’Italia dovrà sostenere per il soccorso e l’accoglienza potrebbero salire di un miliardo in più rispetto al 2016. Nel documento programmatico di bilancio approvato dal governo italiano si sottolinea che «il deciso incremento dei flussi e delle presenze a fine 2016 si riflette nei dati ad oggi disponibili, che aggiornano al rialzo le stime presentate». Le spese per operazioni di soccorso, assistenza sanitaria, alloggio e istruzione per i minori non accompagnati nel 2016 sono state, al netto dei contributi dell’Unione, pari a 3,6 miliardi (0,22 per cento del prodotto interno lordo). Per l’anno in corso, era stato previsto un incremento dello 0,25 per cento, e dunque una cifra pari a 4,2 miliardi. Ma questo «in uno scenario stazionario». Se invece i flussi «dovessero continuare a crescere, come mostrano i dati sugli arrivi dei primi mesi dell’anno, le spese potrebbero salire di altri 400 milioni, fino a 4,6 miliardi». Con quelli degli ultimi giorni, gli arrivi del 2017 si aggirano intorno a quota 35.000, in notevole aumento sullo stesso periodo del 2016, che alla fine si è rivelato l’anno record con 181.000 persone sbarcate. Intanto, sempre secondo i dati dell’agenzia europea Frontex, si è fermato invece il flusso dalla Turchia verso la Grecia.

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19 luglio 2019

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