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Oltre le colline

· Il film ·

Oltre le colline in un posto imprecisato della Romania c’è un monastero ortodosso, con un “padre”, una “madre” e alcune sorelle. Qui arriva Alina, giovane donna orfana e adottata, per ritrovare Voichita, che è cresciuta con lei nell’orfanotrofio, e partire insieme in Germania. Fra le due donne c’è un legame fortissimo, ma Voichita non vuole lasciare il monastero e l’amore per Dio, e Alina non sa rassegnarsi. È irrequieta, qualche volta violenta, prova il suicidio. Al “padre”, alla “madre” e alle “sorelle” pare indemoniata e cercano il rimedio per salvarla.

Oltre le colline si ispira a un fatto effettivamente avvenuto in un monastero della Moldavia nel quale una giovane donna è morta in seguito a un esorcismo. Il regista Cristian Mungiu, lo stesso dello splendido Quattro mesi, tre settimane, due giorni , mette al centro del suo racconto due donne, la loro amicizia, il loro amore e una religione povera e superstiziosa. La religione chiusa in se stessa e ai propri riti, sopravvissuta al regime privo di libertà di Ceausescu. E poi la violenza che come spesso accade è cieca, inconsapevole, colpisce senza sapere di farlo. Quella che, alla fine, uccide atrocemente Alina.

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19 settembre 2019

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