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Oltre cento milioni di bambini denutriti nel mondo

· In un rapporto delle Nazioni Unite i risultati raggiunti e le sfide ancora aperte nella lotta contro la fame ·

Una persona su otto nel mondo è ancora denutrita, e più di cento milioni di bambini — il 16 per cento della popolazione mondiale di minori — è sottopeso. Tuttavia, l’obiettivo di dimezzare il numero di coloro che soffrono la fame è raggiungibile entro il 2015. L’annuncio arriva dall’Onu, che, in un rapporto presentato ieri a Ginevra, ha fatto il punto della situazione della lotta alla fame e alla povertà: statistiche, risultati raggiunti, sfide ancora aperte, risorse da sfruttare. Illustrando il documento, il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, ha dichiarato che gli Obiettivi del Millennio, nei quali rientra la lotta contro la fame, «sono stati la spinta contro la povertà di maggior successo nella storia».

La diagnosi tracciata dal palazzo di Vetro non è tutta rose e fiori. Il documento dell’Onu spiega che lottare contro la fame e la povertà sta diventando sempre più difficile a fronte anche del calo consistente degli aiuti: nel 2012 l’assistenza ufficiale allo sviluppo — rileva il rapporto — è stata di 125,6 miliardi di dollari pari allo 0,29 per cento del pil dei Paesi più sviluppati, con un calo in termini reali del quattro per cento rispetto al 2011. Inoltre, troppi bambini non vanno a scuola e al ritmo attuale il traguardo di rendere universale l’educazione primaria rischia di non essere conseguito entro la data stabilita.

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23 maggio 2019

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