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Offerta di Pechino sui dazi

· La Cina disposta a comprare settanta miliardi di prodotti statunitensi se Trump farà marcia indietro ·

Si apre un nuovo capitolo nella “guerra dei dazi” che tanto spaventa economisti e imprenditori. La Cina ha manifestato la disponibilità ad acquistare settanta miliardi di prodotti agricoli ed energetici dagli Stati Uniti se l’amministrazione del presidente Donald Trump accantonerà il piano per l’introduzione di dazi. Lo afferma il «Wall Street Journal», riportando informazioni sulle ultime trattative tra Washington e Pechino.

Operaio al lavoro in un impianto siderurgico cinese (Ap)

Nel frattempo il Messico ha annunciato l’imposizione di dazi doganali sulle importazioni di vari prodotti provenienti dagli Stati Uniti, che vanno dal 20 per cento per la carne di maiale al 25 per l’acciaio. La misura arriva in risposta alle nuove tariffe imposte dal governo di Washington su acciaio e alluminio messicani. Il decreto include anche tasse del 25 per cento sull’importazione di Tennessee whiskey o Bourbon, mirtilli, mele, formaggio fresco e vari prodotti in acciaio come lastre, fogli rivestiti e barre.

A partire dal 1° giugno Trump ha imposto tariffe del 25 per cento sull’acciaio e del 10 sull’alluminio oltre che per i prodotti provenienti dal Messico anche per quelli che arrivano dall’Unione europea e dal Canada. Messico e Canada sono partner degli Stati Uniti nell’accordo di libero scambio nordamericano (Nafta), che Trump sta cercando di rinegoziare. Inizialmente entrambi i paesi e l’Unione europea erano stati esentati dalle tariffe imposte alla Cina, ma l’esenzione è scaduta e non è stata rinnovata dall’amministrazione statunitense.

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18 ottobre 2019

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