Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Offensiva dei talebani
a Kunduz

· Si combatte anche in altre province afghane ·

Sesto giorno oggi di aspri scontri armati a Kunduz, capoluogo della omonima provincia settentrionale afghana. Gli insorti talebani, riferisce l’agenzia di stampa Pajhwok, hanno sferrato una nuova vasta offensiva che li ha portati a posizionarsi a poca distanza dalla sede del governo provinciale e del quartier generale della locale polizia. Nello stesso tempo, i media segnalano che commando di militanti talebani stanno impegnando le forze di sicurezza afghane anche nella provincia di Baglandesh e in quella meridionale di Kandahar.

Forze afghane impegnate nella battaglia a Kunduz (Afp)

Il presidente del consiglio provinciale, Mohammad Yousaf Ayubi, ha assicurato che «la situazione è preoccupante. Si combatte sulla Balhmal Street, a meno di 200 metri dal palazzo del governo e dal commissariato centrale di polizia. Lo stesso Ayubi ha aggiunto che «circa il 50 per cento della popolazione di Kunduz è fuggita» per le impossibili condizioni di vita, e che «c’è un rischio crescente di un forte aumento delle vittime civili».

Negli scontri a Kunduz oltre 100 insorti talebani sono rimasti uccisi. Lo ha detto oggi il portavoce della polizia locale, Mahfozullah Akbari, spiegando che nei combattimenti hanno perso la vita anche quattro uomini della sicurezza e otto sono rimasti feriti. L’operazione delle forze di sicurezza afghane per riportare l’ordine a Kunduz — ha spiegato ancora il capo della polizia locale — è rallentata per l’uso di civili come scudi umani da parte dei talebani.

Intanto la stessa agenzia di stampa sopra citata riporta che commando di insorti hanno attaccato una colonna di automezzi dell’esercito e della polizia afghani che dalla provincia di Baghlan si stava recando a Kunduz. La battaglia è durata molte ore con un numero di vittime imprecisato, ma importante, tra le due parti. Inoltre, secondo il portale di notizie Khaama Press, i talebani hanno assaltato una base militare nel distretto di Maiwand di Kandahar, con un bilancio di 20 militanti e tre soldati morti.

I talebani hanno anche rapito oltre 100 civili negli ultimi giorni in due province dell’Afghanistan. Mahbubur-Rahman Talat, membro del consiglio provinciale del Badakhshan, nel nord del paese, ha riferito del rapimento di 80 o 90 civili, spiegando che i militanti chiedono al governo, in cambio del loro rilascio, «il via libera al trasporto di carburante verso una miniera d’oro che è sotto il loro controllo nel distretto del Raghistan».

La fonte, citata dall’agenzia Dpa, ha aggiunto che tutti i rapiti sono viaggiatori provenienti dal distretto di Darwaz e che sono in corso tentativi di mediazione da parte di alcuni leader tribali locali, mentre «nessuno sforzo è stato fatto finora dal governo afghano». Sakhi Dad Hairdari, funzionario di polizia del Badakhshan, ha invece riferito che Kabul è impegnata nel tentativo di ottenere il rilascio degli ostaggi.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

21 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE