Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Offensiva contro Boko Haram

· ​L’esercito nigeriano uccide venticinque miliziani e libera diciotto ostaggi ·

Si rafforza la lotta al terrorismo in Nigeria. Forze dell’esercito hanno condotto ieri una vasta offensiva nelle località di Mballeri e Shuari della provincia di Iza, e nello Stato nord-orientale di Borno. Nel corso dell’operazione — come ha riferito un portavoce dell’esercito, il colonnello Sani Usman — sono stati uccisi 25 membri di Boko Haram, il gruppo terroristico di matrice islamica responsabile di una lunga scia di violenze in Nigeria e non solo. Sono inoltre stati liberati 18 ostaggi, tra cui 7 donne e 9 bambini. Intanto, le autorità del Camerun si stanno interrogando in queste ore sull’identità di una giovane aspirante attentatrice suicida, arrestata tre giorni fa nell’estremo nord del Paese, e che afferma di essere una delle ragazze rapite due anni fa dai fondamentalisti di Boko Haram a Chibok, in Nigeria. Gli inquirenti invitano alla prudenza e lavorano di concerto con le autorità nigeriane per verificare o smentire tali affermazioni. Stando a quanto scrive il sito della radio francese Rfi, le forze di sicurezza hanno arrestato la giovane nella località camerunense di Limani, non distante dal confine con la Nigeria, poco prima che si facesse esplodere. Da Chibok, uno dei leader della comunità locale ha affermato che l’età della ragazza potrebbe corrispondere a quella di una quattordicenne, la più giovane delle donne rapite. Decine di loro riuscirono poi a fuggire, ma 219 ancora mancano ancora all’appello.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

14 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE