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Odissea greca per formare il Governo

· Dopo la rinuncia del conservatore Samaras l’incarico passa alla sinistra radicale ·

Il cammino verso la formazione di un nuovo Governo si preannuncia assai arduo. È fallito infatti prima di iniziare il tentativo di Antonis Samaras, leader di Nuova Democrazia, di dare vita a una nuova compagine governativa, dopo l’incarico affidatogli dal presidente greco Karolos Papoulias. E oggi tocca ad Alexis Tzipras, il leader della federazione di sinistra Syriza, vera sorpresa della tornata elettorale di domenica, cimentarsi in un compito che non si preannuncia certo facile. Dopo aver rimesso l’incarico nelle mani del capo dello Stato, Samaras ha dichiarato: «Abbiamo fatto tutto ciò che era in nostro potere, ma non ci siamo riusciti». Gli osservatori segnalano che la soluzione allo stallo greco sembra dunque passare da una coalizione anti-austerity. Ma nello stesso tempo non si esclude la possibilità di un ritorno alle urne, se i tentativi a catena non dovessero approdare a nulla. E la data più probabile per eventuali nuove elezioni è, al momento, quella del 17 giugno.

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