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Obama rivede gli aiuti al Cairo

· La decisione presa all’indomani dei sanguinosi scontri che hanno segnato l’Egitto ·

I sostenitori di Mursi annunciano una nuova manifestazione di protesta

Mentre la tensione nelle strade egiziane si fa sempre più alta, con i sostenitori di Mursi che annunciano una grande manifestazione per domani, venerdì, gli Stati Uniti annunciano che rivedranno il loro sostegno economico al Cairo. Si fa dunque sempre più complessa la partita in Egitto, con il premier nominato El Beblawi che sta cercando faticosamente di mettere in piedi un nuovo Governo.

Il presidente statunitense, Barack Obama, ha ordinato una rivalutazione dei programmi d’aiuto americani per il Governo egiziano. «Considerati gli eventi della settimana scorsa, il presidente invita i dipartimenti e le agenzie interessate a rivalutare la nostra assistenza al Governo egiziano» recita il comunicato del Pentagono. Il documento non cita esplicitamente la destituzione del presidente democraticamente eletto Mohamed Mursi da parte dell’esercito. La Casa Bianca valuta con attenzione la situazione ma per il momento — riferiscono fonti dell’Amministrazione citate dai media — non verrà interrotta la prevista fornitura all’Egitto di quattro aerei F-16. Tale fornitura fa parte di un accordo più ampio, che include la consegna di venti di questi aerei da combattimento, otto dei quali sono già arrivati in Egitto lo scorso gennaio.

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14 dicembre 2019

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