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​Obama, il Congresso
e le sfide degli Stati Uniti

· ​Il presidente si appresta a pronunciare il suo ultimo discorso sullo stato dell’Unione ·

Il presidente Obama durante un incontro con i responsabili della sicurezza nazionale (Ap)

Il presidente Barack Obama pronuncerà oggi davanti al Congresso il suo ultimo discorso sullo stato dell’Unione. Secondo quanto trapelato dai suoi consiglieri, il discorso, a cui sta lavorando dall’autunno, da una parte cercherà di tracciare un bilancio dei due mandati, dall’altra lancerà un messaggio di ottimismo per il futuro. Il presidente Obama intende esprimere un forte messaggio sulle grandi sfide che attendono il Paese, in particolare la regolamentazione della vendita di armi e la lotta contro l’abuso di stupefacenti. Si preannuncia dunque un discorso molto importante. Non a caso in questi giorni il presidente ha evitato impegni pubblici e ha stilato una agenda flessibile, proprio per dedicare più tempo agli ultimi dettagli del suo intervento, come ha fatto notare il portavoce della Casa Bianca Josh Earnest. In un video diffuso la scorsa settimana, Obama ha già anticipato che si rivolgerà agli americani più che al Congresso. Il presidente vuole parlare alla Nazione delle «grandi questioni» rimaste in sospeso, che a suo parere garantiranno un «Paese migliore, più forte e prospero» per le future generazioni. Con la campagna elettorale per le presidenziali di novembre entrata ormai nel vivo (primarie al via il primo febbraio nello Stato dell’Iowa) si prevede anche una chiave più politico rispetto agli abituali discorsi sullo stato dell’Unione.

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19 agosto 2019

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