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​Oasi per migranti

· ​A Tel Aviv un centro per la pastorale ·

Un luogo di incontro dove i migranti di differenti confessioni possono incontrarsi per praticare la loro fede e beneficiare delle numerose attività pastorali che vi vengono proposte.

È il centro “Nostra Signora del Valore” di Tel Aviv. In questo complesso, nel cuore del quartiere confinante con la stazione centrale, si concentrano — si legge sul sito del patriarcato di Gerusalemme dei Latini — la maggior parte delle attività della pastorale dei migranti. L’edificio più grande, il cui restauro è stato fatto nel 2014, accoglie la chiesa, che aiuta a sostenere la vita spirituale, sacramentale e religiosa di molti parrocchiani. Sono infatti in diverse centinaia o addirittura diverse migliaia, ad aver eletto la “Nostra Signora del Valore” come la loro parrocchia: tra venerdì sera e domenica mattina si celebrano sette messe festive, ciascuna delle quali partecipata da circa 400 fedeli. Dopo la messa i fedeli si riuniscono per un pasto conviviale, per non perdere l’opportunità di condividere la loro vita quotidiana con gli amici e gli altri membri della comunità.
Filippini, indiani, eritrei, cingalese e sudanesi, tutti giungono per trovare un luogo di conforto spirituale. Il centro, vera e propria oasi, inoltre per la formazione e l’aiuto sociale, offre anche corsi per i bambini, che seguono il catechismo in lingua ebraica, lingua che parlano e che hanno appreso a leggere e scrivere a scuola. Loro possono anche prepararsi ai sacramenti: cinquanta bambini faranno la prima comunione tra pochi giorni e venticinque riceveranno la cresima.

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25 marzo 2019

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