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Tutelare la presenza cristiana in Medio oriente

· Nuovo appello del cardinale Sandri ·

Miniatura dell’ultima cena (evangeliario siriaco, xiii secolo)

«Accanto alle sofferenze dei nostri fratelli» in Medio oriente con «la certezza che tutti i regimi e i regni del terrore, presto o tardi, passano e cadono, perché soltanto Dio è eterno»: la missione dei preti e dei religiosi della tormentata regione è stata ribadita dal cardinale Leonardo Sandri durante la messa celebrata con l’associazione del clero e dei consacrati orientali a Roma (Accor) nella chiesa di San Nicola da Tolentino.

Nella sede del Pontificio collegio armeno, mercoledì 29 marzo, la liturgia in rito latino è stata animata con canti delle differenti tradizioni presenti — maronita, melkita e armena — in comunione con tutti i patriarchi, i vescovi e i fedeli delle realtà di appartenenza. «Nel tempo odierno molte distruzioni e violenze hanno segnato i volti delle Chiese da cui provenite — ha ricordato il prefetto della Congregazione per le Chiese orientali — tanto che persino la comunità internazionale si è ormai accorta della presenza millenaria dei cristiani, che va tutelata insieme alle altre, come fattore di stabilità per la pacifica convivenza e la costruzione del bene comune».

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09 dicembre 2019

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