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Nuovi sospetti su Damasco
per le armi chimiche

· ​In un rapporto dell’Opac ·

Emergono nuovi dubbi sul fatto che il Governo siriano abbia effettivamente consegnato alla comunità internazionale il suo intero arsenale di armi chimiche, dando completo seguito all’impegno preso nell’agosto del 2013.

Ispettori dell’Opac visitano un sito siriano

 Come noto, all’epoca proprio l’accusa di aver usato armi chimiche a Ghouta, un sobborgo di Damasco occupato dai ribelli — accusa comunque mai dimostrata — fece incombere la minaccia di un intervento armato statunitense. In seguito l’Onu e l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) avevano certificato la consegna dell’arsenale siriano. Ora nuovi sospetti suscita un rapporto, divulgato ieri dal «Wall Street Journal», nel quale i tecnici dell’Opac affermerebbero di aver trovato, tra dicembre e gennaio, dei cosiddetti precursori, le sostanze chimiche di base per creare i letali gas nervini Sarin e Vx.  

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