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Nuovi arresti in Nicaragua
dopo la liberazione
di detenuti politici

· ​A seguito delle manifestazioni che si sono tenute a Managua e in altre zone del paese ·

Uno dei manifestanti scesi in piazza  sabato in Nicaragua (AFP)

Oltre quaranta persone sono state arrestate dalla polizia nicaraguense a seguito delle manifestazioni che si sono tenute sabato per chiedere la liberazione dei detenuti politici, in carcere dallo scorso anno. Il governo di Managua già dallo scorso settembre ha vietato le manifestazioni e il tentativo da parte delle opposizioni di scendere in piazza è stato immediatamente bloccato. L’azione della polizia, che venerdì aveva reso noto come la manifestazione dell’indomani non era stata autorizzata, ha suscitato la reazione dell’ambasciata degli Stati Uniti, che, attraverso un tweet, ha chiesto «la fine dell’uso di forza eccessiva contro manifestanti pacifici», e della Commissione interamericana per i diritti umani, che ha avanzato la richiesta al governo di Ortega di fornire cifre ufficiali dei manifestanti arrestati e di quelli feriti durante l’azione della polizia, la quale, secondo alcune testimonianze, era equipaggiata con fucili d’assalto. La Commissione in particolare «condanna la repressione della polizia nazionale a Managua e in altre zone del Nicaragua. Lo stato deve cessare l’attacco a giornalisti e manifestanti che si esprimono pacificamente per la liberazione dei detenuti politici e deve fornire informazioni sugli arrestati e i feriti», si legge nel messaggio affidato a Twitter.

Precedentemente l’Organizzazione degli stati americani, sempre attraverso Twitter, aveva affermato che «lo stato deve tutelare la sicurezza dei manifestanti e rispettare il diritto alla protesta». L’ex ministro dell’educazione Humberto Belli, la ex guerrigliera sandinista Mónica Baltodano, i membri del tavolo di colloquio con il governo Azahalea Solís e Max Jerez, la leader dell’opposizione Ana Margarita Vigil e la giornalista Marlen Chow, secondo quanto affermato dall’organizzazione d’opposizione Unidad Nacional Azul y Blanco, figurerebbero fra le persone fermate.

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