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nuove strade di comunione

· ​Convocato per gennaio un incontro fra tutti i primati delle province anglicane ·

Tempo di rinnovata unità per la Comunione anglicana. Il primate, l’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, ha invitato a un confronto, da svolgersi nel gennaio del prossimo anno, i leader delle trentasette province che aderiscono e danno vita alla Comunione anglicana in rappresentanza di circa ottanta milioni di fedeli.

Il primate della Comunione anglicana Justin Welby

All’ordine del giorno una revisione delle strutture ecclesiastiche e un approccio complessivo alla gestione delle questioni su cui negli ultimi tempi, come è noto, si sono registrate frequenti divergenze come l’omosessualità e l’episcopato femminile. Il tutto in vista della prossima conferenza di Lambeth, prevista per il 2018.

L’agenda dell’incontro, fissato dall’11 al 16 gennaio 2016, sarà stabilita — precisa il sito in rete dell’arcivescovo di Canterbury — di comune accordo attraverso l’invio di contributi e suggerimenti da parte dei primati delle varie province. Quattro comunque i temi che vengono già proposti alla riflessione comune: la violenza religiosa, la protezione dei minori e degli adulti vulnerabili, l’ecologia e la sessualità umana. In ogni caso, ha sottolineato lo stesso Welby, occorrerà tener presente che «ognuno di noi vive in un contesto diverso». Infatti, «la differenza tra le nostre società e le nostre culture, come pure la velocità del cambiamento culturale in gran parte del nord del mondo, ci inducono a dividerci», nonostante «il comando della Scrittura, la preghiera di Gesù, la tradizione della Chiesa e la nostra comprensione teologica ci esortino all’unità».

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