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Nuove scosse nei paesi devastati

· Oltre 240 i morti accertati ma il bilancio sembra destinato ad aggravarsi ·

Migliaia di persone impegnate nei soccorsi mentre emergono vergognosi episodi di sciacallaggio

Sono almeno oltre 240 i morti accertati e 270 i feriti, per il terremoto che continua a farsi sentire in Italia centrale. Al di là del continuo sciame sismico, all'alba, precisamente alle 5.17, c'è stata una nuova scossa di magnitudo 4.5, con epicentro tra Accumoli, nel Reatino, e Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno.

Nel pomeriggio, il Governo si riunisce per mettere in campo i primi provvedimenti post-sisma, a partire dalla dichiarazione di stato d’emergenza per le aree colpite e l’erogazione dei 234 milioni del Fondo per le emergenze nazionali. L'associazione banche italiane (Abi) ha invitato gli istituti di credito a sospendere le rate dei mutui delle case danneggiate e alcuni hanno già ufficializzato la decisione.

Pescara del Tronto devastata dal sisma (Reuters)

Sono impegnate nei soccorsi oltre 5400 persone e ancora c'è notizia di vite umane strappate alle macerie. Dopo 17 ore di ricerche, una bambina di 4 anni è stata estratta viva dalle macerie a Pescara del Tronto. Ma emergono anche i corpi di persone ormai senza vita. Ad Amatrice, forse insieme con Pescara del Tronto le cittadine più colpite, si teme per la sorte delle persone che erano nell'Hotel Roma. I proprietari, da un letto di ospedale, hanno comunicato che nell’albergo alloggiavano 32 persone e non 80 come si pensava all'inizio. Quattro sono sicuramente salve, mentre non è chiaro quanti potrebbero essere tra i feriti che sono riusciti a mettersi in salvo senza poter dare notizie di sè.

Altri dispersi si registrano nelle diverse località colpite dal sisma, soprattutto nelle frazioni raggiunte a fatica dai soccorsi. In questi giorni erano frequentate molto da turisti, in molti casi parenti o amici dei residenti che sono soprattutto anziani. Tanti i bambini affidati ai nonni e tante, infatti, sono state le piccole vittime.

All'alba, dopo l'interruzione notturna decisa per il pericolo di nuovi crolli, sono riprese le ricerche sia ad Amatrice che nelle altre frazioni colpite dal sisma. Le speranze di trovare altri superstiti, però, vanno affievolendosi di ora in ora. Due dispersi sicuramente risultano ancora ad Arquata, secondo quanto riferiscono i soccorritori. E a Pescara del Tronto già da alcune ore i cani cosiddetti molecolari, cioè addestrati a cercare tracce di superstiti, non segnalano più la presenza di sopravvissuti.

«Niente fa pensare che ci siano persone in vita», ha affermato il sindaco di Arquata, Aleandro Petrucci.

Si è invece continuato a scavare tutta la notte tra le macerie dell'istituto delle suore, proprio all'inizio del corso di Amatrice. «Sono state tirati fuori i corpi di tre suore anziane, stiamo cercando una quarta persona», riferisce Marco Piergallini, dei vigili del fuoco di Roma, sul posto insieme agli altri soccorritori e alle unità cinofile.

Ad Amatrice, dunque, è ormai confermato il disastro annunciato subito dal sindaco, Sergio Pirozzi, che parlava già dai primi momenti subito dopo la prima scossa di metà cittadina distrutta. Stessa cosa per Pescara del Tronto. Sempre difficile muoversi per il paesino di Accumoli, ma per il momento i morti accertati sembra siano sette.

Ma su tutti i fronti si teme che le vittime aumenteranno. «Siamo vicini alle cifre delle vittime dell'Aquila», ha ammesso il Capo dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio. all’Aquila i morti sono stati 309.

Intanto, emergono danni in zone limitrofe, per esempio, piccole crepe nella parte esterna del Duomo di Urbino, che è stato completamente transennato.

Bisogna dire della solidarietà e delle offerte di aiuto oltre confine. In segno di lutto, si vedono bandiere a mezz'asta ai palazzi della Commissione europea. E il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker ha assicurato che l’Ue è pronta a fornire all’Italia «assistenza in qualsiasi modo». Ci sono poi le offerte particolari di Francia e Germania. Ma anche di Stati Uniti e Russia. Il presidente Barack Obama, come il suo omologo Vladimir Putin, hanno personalmente espresso cordoglio e vicinanza, tendendo la mano. Tante le manifestazioni di solidarietà, come ad esempio, nella città di Toronto alcune scritte si colorano dei colori della bandiera italiana. Il social network facebook ha attivato già dalle prime ore un servizio particolare di ricerca tra le persone.

E' unanime la considerazione che i soccorsi in questa drammatica situazione siano stati tempestivi ed efficienti.

Non mancano però le polemiche su quanto si potrebbe fare di più per la messa in sicurezza di edifici di centri che sono storici. In particoalre, la Procura di Rieti ha avviato un'indagine per accertare casi di eventuali responsabilità. O attorno al caso della scuola di Amatrice che risultava essere stata ristrutturata con criteri antisismici e che però non avrebbe dovuto crollare come è crollata.

Purtroppo, accanto a migliaia di persone che saltano pasti e ore di sonno per prestare aiuto, si deve riferire anche di alcune persone che si distinguono per la povertà del loro spirito. Sono i casi di sciacallaggio. Soccorritori e forze dell'ordine segnalano il moltiplicarsi di episodi nel comune di Arquata, e, in particolare, nella frazione di Pescara del Tronto spazzata via dal terremoto. E ad Accumoli l'Arma dei carabinieri ha allestito un vero e proprio servizio anti sciacallaggio, per impedire che vengano derubate le abitazioni inagibili del Comune del reatino colpito dal sisma. Secondo i soccorritori, in molti casi, si sono verificati episodi già nel corso della prima notte del sisma.

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