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Nuove operazioni
di soccorso nel Mediterraneo

· Mentre quest’anno sono già 37.000 i migranti che hanno chiesto asilo alla Serbia ·

Ancora sbarchi. Oltre settecento migranti tratti in salvo in queste ultime ore nel Canale di Sicilia sono attesi nel porto di Trapani. 

Prime operazioni di assistenza ai migranti nel porto di Augusta (Ap)

E ieri sera a Pozzallo, a bordo della nave Corsi della Guardia costiera, sono giunte altre 370 persone tra le quali 109 donne in gravidanza e 68 minori. Gli arrivi, tuttavia, non riguardano solo l’Italia: nelle ultime settimane si è assistito a un aumento del flusso migratorio in particolare verso la Serbia e l’Ungheria. Belgrado ha comunicato ieri che nei primi sei mesi di quest’anno oltre 37.000 migranti, provenienti in prevalenza da Siria, Afghanistan e Iraq, hanno chiesto asilo nel Paese, un numero otto volte superiore a quello registrato nello stesso periodo dello scorso anno. «Nonostante l’aumento dei flussi, la situazione della sicurezza lungo le frontiere è stabile» ha detto il ministro dell’Interno serbo, Nebojša Stefanović, che ha diffuso i dati sull’immigrazione presentando in Parlamento l’ultimo rapporto semestrale sull’attività del suo dicastero.

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20 luglio 2019

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