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Nuove frontiere educative

· ​Lettera pontificia al rettor maggiore dei salesiani nel bicentenario della nascita di don Bosco ·

Un santo in “uscita”, missionario, instancabile, coraggioso, fedele a Dio e ai giovani. Non si limitano gli aggettivi per descrivere la figura di san Giovanni Bosco nel messaggio di Papa Francesco al rettor maggiore dei salesiani Ángel Fernández Artime nel bicentenario della nascita del fondatore. Il testo, datato significativamente 24 giugno, solennità di san Giovanni Battista e onomastico di don Bosco, è giunto alla famiglia salesiana all’indomani della visita pastorale del Pontefice a Torino degli scorsi 21 e 22 giugno.

Nella lettera il santo viene definito un uomo coraggioso, capace di prendere decisioni non facili e a volte controcorrente, come quella di volersi dedicare ai giovani poveri, per realizzare «un vasto movimento di poveri per i poveri». Così come è stata profetica e anticipatrice della società multiculturale e globalizzata attuale, «la scelta di allargare tale servizio oltre le frontiere di lingua, razza, cultura e religione, grazie a un instancabile impulso missionario». 

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19 settembre 2019

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