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​Nuova tragedia
al largo di Cipro

· Oltre venti dispersi e 19 morti nel naufragio di un’imbarcazione carica di migranti ·

Nuova tragedia al largo di Cipro: 19 migranti sono morti e 25 sono tutt’ora dispersi a causa del naufragio dell’imbarcazione sulla quale viaggiavano. È quanto riportano i media turchi. In base alle prime ricostruzioni della vicenda, sull’imbarcazione si trovavano circa 160 persone. Secondo l’agenzia Anadolu, il naufragio ha avuto luogo al largo della città di Gialousa. Le ricerche dei dispersi sono ancora in corso. 

Cipro, membro dell’Unione europea e distante un centinaio di chilometri dalla costa siriana, non è mai stata una meta di sbarco privilegiata per rifugiati siriani come la Turchia e la Grecia. Da settembre del 2014, circa 1700 migranti hanno raggiunto via mare le coste cipriote. Nel frattempo, la Commissione Ue ha deferito l’Ungheria alla Corte di giustizia per non aver rispettato le norme comunitarie su asilo e ricollocamenti dei migranti. La decisione arriva all’indomani della lettera inviata dal presidente del consiglio italiano, Giuseppe Conte, al presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, e al presidente del consiglio Ue, Donald Tusk. «È essenziale dotarsi da subito di un meccanismo Ue di gestione rapida e condivisa dei vari aspetti relativi alle operazioni di Search and Rescue» attraverso «una sorta di cellula di crisi» che abbia il compito di «coordinare le azioni» degli stati «riguardo all’individuazione del porto di sbarco e dei paesi disposti ad accogliere le persone soccorse. Il mio suggerimento è che tale meccanismo venga coordinato dalla Commissione» scrive nella lettera Conte.

Per il titolare di palazzo Chigi, indicazioni utili sul modo di procedere possono venire dalla vicenda dell’imbarcazione proveniente dalla Libia con circa 450 persone a bordo «alla cui presa in carico stanno contribuendo diversi stati membri dell’Ue».

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