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Nuova terapia intensiva neonatale al Fatebenefratelli

Un collegamento video senza fili per assicurare anche a distanza, attraverso tablet o smartphone, il contatto di genitori e familiari con i piccoli pazienti: è uno dei servizio attivi all’ospedale Fatebenefratelli, sull’Isola Tiberina, nel nuovo reparto di terapia intensiva neonatale. 

Conclusi i lavori di rimodernamento, la struttura, davvero all’avanguardia, è stata inaugurata nella mattina dell’8 marzo, festa di san Giovanni di Dio, dal popolare attore italiano Rosario Fiorello. Il Fatebenefratelli assiste ogni anno circa seicento bambini, di cui quattrocento prematuri. La nuova area, con sedici culle per il ricovero intensivo e tredici per il non intensivo, è un unico grande spazio aperto con un sistema di monitoraggio centralizzato che favorisce un controllo più efficace dei piccoli da parte degli operatori sanitari e allo stesso tempo crea un ambiente più confortevole per la permanenza delle mamme e dei papà nel reparto. In questo contesto si inserisce la tecnologia schermo a schermo, un sistema video protetto che consente ai genitori di controllare il loro bambino anche da casa o dal lavoro, e monitorare i parametri generali relativi allo stato di salute del neonato. Su ogni incubatrice, infatti, è applicato un piccolo apparecchio senza fili, al quale i familiari potranno collegarsi dai loro dispositivi elettronici, quali smartphone o tablet, previa registrazione con codice personale. L’accesso potrà essere esteso anche a nonni e parenti, che, su invito dei genitori, potranno condividere il collegamento. Tra gli altri interventi di alta tecnologia introdotti, l’installazione di un monitor centrale di controllo dei neonati, strumento utile per intervenire tempestivamente sulle minime variazioni dei parametri vitali, primo passo per un sistema informativo di reparto che permetterà un monitoraggio del posto letto con l’integrazione di applicativi in grado di fornire, oltre alle funzioni vitali, dati di laboratorio, immagini in formato digitale e applicazioni quali radiografie, scansioni e risonanze magnetiche. Un nuovo sistema di illuminazione metterà inoltre a disposizione di ogni posto letto quattro tipologie di luci studiate per rispettare i ritmi del sonno e della veglia di ogni piccolo paziente. «Il progetto del nuovo reparto — ha dichiarato il religioso Pascal Ahodegnon, vicepresidente operativo del Fatebenefratelli — si inserisce in quel percorso di rilancio e crescita intrapreso dall’ospedale già da qualche anno per realizzare sempre più un modello assistenziale umanizzato, dove la persona è al centro delle cure nella sua totalità, in linea con quei valori di ospitalità e accoglienza che da oltre cinquecento anni caratterizzano l’opera portata avanti dall’Ordine ospedaliero di san Giovanni di Dio».

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12 dicembre 2018

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