Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Nuova stretta contro l’estremismo

· Arrestati in Cisgiordania esponenti del movimento dei coloni ·

Nuova stretta del Governo di Benjamin Netanyahu contro l’estremismo ebraico dopo le recenti violenze in Cisgiordania e a Gerusalemme est.

Lo Shin Bet (il servizio di sicurezza interno) e la polizia israeliana hanno arrestato la scorsa notte nove persone in due insediamenti in Cisgiordania. Al tempo stesso, il ministro della Difesa israeliano, Moshe Yaalon, ha firmato gli arresti preventivi di sei mesi per Meir Ettinger e Eviatar Slonim, due giovani estremisti ebrei. Entrambi (Ettinger è ritenuto dai servizi il leader del gruppo dei coloni più radicali) sono sospettati di essere coinvolti in atti di terrorismo e sono stati fermati dalle autorità sin dalla scorsa settimana.

L’operazione ha fatto seguito all’incendio doloso della casa nel villaggio palestinese di Douma, non lontano da Nablus, che ha causato la morte del bambino palestinese Ali Dawabasheh e di suo padre Said, deceduto due giorni fa per le ferite. Per un terzo estremista, Mordechay Meyer, l’arresto preventivo era stato stabilito già la passata settimana. Meyer è sospettato di aver partecipato nei mesi scorsi agli incendi dolosi nella chiesa della Dormizione di Gerusalemme e nella chiesa della Moltiplicazione dei pani e dei pesci a Tiberiade.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

18 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE