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Nuova squadra di Governo
per il Regno Unito

· ​A Boris Johnson il ministero degli Esteri ·

Theresa May, dopo l’investitura ufficiale da parte della regina Elisabetta ii quale primo ministro del Regno Unito, ha presentato ieri la sua squadra di Governo, con alcune sorprese e qualche conferma. 

May saluta la folla prima di entrare a Downing Street (Afp)

L’ex sindaco di Londra, Boris Johnson, è agli Esteri e un’altra donna è stata chiamata al posto che occupava May, ovvero il ministro dell’Interno. Il nome della nuova squadra che i giornali mettono subito in evidenza è quello di Johnson, esponente del Partito Conservatore e sindaco di Londra per due mandati dal 4 maggio 2008 al 9 maggio 2016, che tanto si è esposto sulla Brexit per poi fare un passo indietro sulla corsa a premier. Oggi è ministro degli Esteri del Governo May, che in sostanza raccoglie tutti esponenti della stessa generazione di sessantenni, dopo la squadra più giovane di David Cameron. Le figure femminili sono più di una, oltre a quella di Amber Rudd, che diventa la seconda lady del Governo, ereditando dalla stessa May l’Home Office, ossia il dicastero dell’Interno. Altra nomina di rilievo è quella di Philip Hammond, ritenuto dalla stampa un «prudente europeista». Hammond passa dagli Esteri alla guida del Tesoro, in veste di cancelliere dello Scacchiere, al posto di George Osborne, braccio destro di Cameron. Ma ci sono da notare anche le nomine di David Davis e Liam Fox, due convinti euroscettici. Il primo va al neonato dicastero per la Brexit, al quale spetterà la gestione dei negoziati con Bruxelles. Il secondo è stato chiamato al Commercio con l’Estero, fondamentale sullo stesso fronte. Alla Difesa resta Michael Fallon, noto per essere stato un sostenitore del Remain in Europa.

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