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Nuova scossa di terremoto nella provincia del Baluchistan

· Gli Stati Uniti offrono a Teheran e Islamabad aiuti e assistenza per le popolazioni colpite dal violento sisma ·

Una nuova violenta scossa di terremoto di magnitudo 5,7 è stata registrata alle 7.45 ora locale (le 5.15 in Italia) nel sudest dell’Iran, al confine con il Pakistan. Non sono disponibili al momento informazioni su eventuali ulteriori danni a persone o cose. Ieri la zona era stata colpita da un violento terremoto di magnitudo 7,8, il cui bilancio delle vittime è ancora incerto. Nella notte  anche il sudovest dell’Iran è stato interessato da un terremoto di minore entità: magnitudo 4.

«Esprimiamo la nostra solidarietà e la vicinanza alle famiglie colpite – ha detto monsignor Thomas Meram, arcivescovo di Urmyā dei Caldei –. Come  Chiesa cattolica siamo vicino a chi soffre». La Caritas Iran si è interessata al disastro e ha contattato il ministero degli Interni. Padre Renald Lawrence, missionario a Quetta, capoluogo del Baluchistan pakistano, ha riferito che «vi sono molti sfollati, ci siamo preparati per l’assistenza. Questa mattina abbiamo avuto un incontro per attivare aiuti umanitari, in coordinamento con la Caritas Pakistan».

Nel frattempo, anche gli Stati Uniti hanno proposto aiuti a Iran e Pakistan. «Siamo pronti a offrire assistenza in questo momento difficile», ha affermato il segretario di Stato americano, John Kerry, in un comunicato. Il capo della diplomazia di Washington ha quindi presentato le sue «più sentite condoglianze» alle famiglie delle vittime del terremoto.

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