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Nuova luce a San Pietro

· Inaugurato il sistema di illuminazione dopo quasi due anni di progettazione e installazione ·

A poco più di un anno dal completamento della nuova illuminazione di piazza San Pietro, inaugurata il 7 dicembre 2017, anche l’interno della basilica più importante e famosa del mondo risplende di una nuova luce. Per dare forma a questa creazione luminosa, il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e la Fabbrica di San Pietro si sono affidati alla grande esperienza della azienda tedesca Osram, leader globale nella produzione d’illuminazione.

Preparativi per l’illuminazione allestita in San Pietro nel 1933

La progettazione illuminotecnica dei luoghi dello spirito è una materia affascinante che si presenta come una sfida di grande difficoltà: innanzitutto bisogna considerare che le chiese, prima ancora di essere edifici, sono luoghi destinati alla preghiera, sia questa personale o collettiva, e ad accogliere la celebrazione dell’Eucaristia. Se pensiamo alle comunità dei primi cristiani, il luogo chiesa era rappresentato da stanze di case private. Nel tempo, seguendo l’evolversi della storia e lo sviluppo delle diverse tendenze architettoniche e artistiche, le chiese sono spesso divenute edifici con caratteristiche costruttive e architettoniche di grande rilievo. Oltre a essere sempre un luogo di preghiera — la casa di Dio — alcune di esse possono rappresentare uno straordinario contenitore di opere d’arte.

Un buon progetto di illuminazione artificiale deve quindi considerare l’interazione della luce con la dimensione simbolica degli spazi, con le opere d’arte e con tutti gli elementi architettonici della chiesa. La basilica di San Pietro rappresenta il massimo esempio di questa complessità. Per tale motivo il progetto è stato elaborato da specialisti del settore che hanno tenuto conto delle esigenze connesse con le celebrazioni liturgiche, con l’architettura, con la conservazione delle opere d’arte e con le necessità dei visitatori. L'illuminazione, infatti, restituisce alla complessità architettonica di San Pietro tutta la sua magnificenza: dona una nuova plasticità alle strutture, rivela particolari sorprendenti nelle decorazioni — in particolare nelle opere musive — e naturalmente si adatta alle diverse celebrazioni liturgiche e alle differenti occasioni di fruizione.

Il nuovo impianto è stato progettato all’insegna della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica e garantisce in modo assai efficiente tutte le attività di gestione e di manutenzione periodiche. Nel pieno rispetto delle preesistenze, sono state studiate e realizzate differenti e nuove aree di installazione: il cornicione del secondo corridore, l’intera crociera, la volta, la cupola maggiore, tutte le cupole minori e quelle ellittiche, le volte delle cappelle e quelle degli altari laterali. Ovviamente è stata rinnovata anche l’illuminazione della cattedra del Bernini, sormontata dalla Gloria, che oggi, se possibile, viene ancor più valorizzata nell’aspetto compositivo, architettonico e decorativo.

Tutti gli apparecchi illuminanti sono stati studiati ad hoc, dall’alimentatore alla parte di emissione (Led), dalle staffe di supporto al sistema di fissaggio che consente di ottenere il perfetto orientamento delle sorgenti Led. La gestione e il controllo della luce sono stati affidati a un protocollo di realizzazione di sistemi domotici e di automazione (Sistema Knx) realizzato e progettato dagli impiantisti della Direzione dei servizi tecnici. Tale protocollo permette la regolazione delle intensità luminose dei singoli punti luce, accensioni differenziate e programmazione di differenti “scenari di luce”. Tutto l’impianto è regolabile da remoto tramite computer, tablet o smartphone.

Questi sono alcuni numeri: 780 apparecchi illuminanti; 20.000 metri di cavi elettrici; 600 metri di passerelle in acciaio; 8 mesi di lavoro; 36 quadri elettrici di protezione e gestione; 90 per cento di risparmio energetico .

L’illuminazione che vediamo è il risultato di un accurato studio di progettazione durato alcuni mesi elaborato dai tecnici del Governatorato e dalla società Osram; tutta l’installazione è stata curata dalla Direzione dei servizi tecnici in collaborazione con la Fabbrica di San Pietro L’obiettivo del progetto è stato quello di creare un impianto in completa sintonia e armonia con l’architettura della basilica.

Il nuovo sistema di illuminazione, è stato inaugurato il 25 gennaio alla presenza delle autorità del Governatorato, della Fabbrica di San Pietro e della Osram.

di Rafael García de la Serrana Villalobos
 Direttore dei servizi tecnici del Governatorato

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20 luglio 2019

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