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Nuova evangelizzazione e maggiore tutela dei deboli

· Temi all’esame della plenaria dei vescovi canadesi riunita fino al 28 settembre ·

Affrontare la sfida della trasmissione della fede alla luce dei veloci e profondi cambiamenti nella società è uno dei temi centrali sui quali si soffermeranno le riflessioni dei vescovi canadesi, riuniti da ieri in occasione dell’assemblea plenaria. Un’ottantina di presuli, sei dei quali per la prima volta dalla loro ordinazione, partecipano ai lavori in corso fino al 28 settembre, presso la località di Sainte-Adèle, nella diocesi di Saint-Jérôme.  In vista del Sinodo dei vescovi, che si terrà a Roma a ottobre e che verterà proprio sulla nuova evangelizzazione, l’assemblea intende approfondire soprattutto l’analisi delle attività pastorali intraprese e condividere le esperienze in atto nelle arcidiocesi e diocesi  del Paese, al fine di giungere alla definizione di uno schema unitario di proposte concrete.

I vescovi canadesi potranno esaminare, in particolare, le relazioni annuali presentate dalle varie commissioni nazionali e settoriali della Conferenza episcopale, così come quelle di una serie di organizzazioni tra le quali il Consiglio aborigeno cattolico per la riconciliazione (Canadian Catholic Aboriginal Council), un organismo istituito dall’episcopato nel 1984 con il compito principale di tutelare i diritti delle popolazioni autoctone e di promuovere i rapporti e il dialogo all’interno della comunità cattolica e nella società intera.

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18 settembre 2019

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