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A novembre previsti diecimila contagi a settimana

· Allarme dell’Organizzazione mondiale della sanità sull’ebola in Africa ·

Allarme dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sull’epidemia di ebola in Africa occidentale: a novembre, infatti potrebbero esserci picchi di diecimila malati a settimana, una cifra molto superiore alle previsione degli esperti. 

Due donne e un bambino sospettati di aver contratto l’ebola a Monrovia (La Presse/Ap)

Finora, le vittime accertate della malattia di febbre emorragica sono 4.922, compresa la bambina di due anni morta due giorni fa in Mali, dove sono scattate le procedure di emergenza, rese difficili dal tragitto compiuto dalla piccola.

La bambina, originaria della Guinea, ha infatti viaggiato in autobus per più di mille chilometri prima di raggiungere l’ospedale di Kayes, nella parte occidentale del Mali, e nella traversata ha fatto tappa anche nella capitale, Bamako. Pressato dall’amministrazione Obama, il governatore di New York, Andrew Cuomo, ha annunciato ieri che allenterà le misure sulla quarantena imposta agli operatori sanitari che rientrano dai tre Paesi africani allo scalo Jfk. Iniziative che avevano sollevato violente polemiche. Secondo quanto riferisce il quotidiano «The New York Times», in base alle nuove regole, verrà permesso il rientro degli operatori sanitari che hanno avuto contatti con pazienti malati di ebola, ma saranno confinati e monitorati nelle proprie abitazioni per ventuno giorni.

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26 febbraio 2020

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