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Nord della Nigeria
ancora segnato da Boko Haram

· Uccisi 32 civili e altre decine di persone rapite ·

Membri del gruppo terrorista fondamentalista di Boko Haram hanno ucciso 32 persone in un attacco contro il villaggio di Gumsuri, nel nord della Nigeria, e rapito decine di abitanti, tra cui donne e bambini. Lo riferiscono le autorità, precisando che l’attacco è avvenuto domenica. 

L’assistenza della Croce rossa a Kano città colpita dagli attacchi di Boko Haram (Reuters)

Gli ostaggi potrebbero essere un centinaio. La notizia dell’attacco è stata diffusa ben quattro giorni dopo, a causa della quasi totale assenza di rete mobile ma anche per la situazione di dissesto in cui versa la rete stradale nella zona, che si trova circa 70 chilometri a sud della città di Maiduguri, roccaforte dei Boko Haram. Gumsuri è sulla strada per Chibok, la città in cui il gruppo fondamentalista islamico rapì più di 200 studentesse lo scorso aprile. Il villaggio gode della protezione di una milizia cittadina relativamente efficace, che tuttavia domenica è stata sopraffatta dall’attacco dei miliziani di Boko Haram.

Dal canto suo, l’esercito camerunense ha annunciato oggi di aver ucciso 116 miliziani di Boko Haram nel corso di un’offensiva contro una base militare nell’estremo nord del Paese, alla frontiera con la Nigeria. In una nota del ministero della Difesa di Yaoundé si spiega che i soldati di stanza ad Amchidé hanno respinto un attacco di Boko Haram uccidendo 116 miliziani.

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