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Non trasformare la religione in ideologia

· ​All’udienza generale il Pontefice continua le catechesi sugli Atti degli apostoli ·

«Come vivo la mia vita di fede? Vado incontro agli altri oppure sono contro gli altri?»: a questi interrogativi è chiamato a rispondere ogni cristiano alla luce dell’esperienza di conversione di san Paolo. Lo ha sottolineato Papa Francesco all’udienza generale di mercoledì mattina 9 ottobre in piazza San Pietro.

Proseguendo il ciclo di catechesi sugli Atti degli Apostoli (9, 3-6) il Pontefice ha spiegato che il giovane Saulo aveva trasformato la religione «in ideologia» vissuta in modo «intransigente» e «rabbioso». Poi, invece, ha scoperto «il metodo del Signore» che «tocca il cuore».

Nell’incontro del futuro apostolo col Risorto — «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? (At, 9, 4)» — si manifesta chiaramente come «colpire un membro della Chiesa è colpire Cristo stesso!». E, ha aggiunto il Papa, «Anche coloro che sono ideologi perché vogliono la “purità” della Chiesa, colpiscono Cristo».

La catechesi

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23 ottobre 2019

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