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Non sono i record che contano

· ​Intervista a padre Salvini ·

Il 3 marzo compie ottant’anni il gesuita GianPaolo Salvini. Nato a Milano nel 1936 ed entrato diciottenne nella Compagnia di Gesù, è stato ordinato prete nel 1967 e, tra l’altro, per oltre un quarto di secolo, dal 1985 al 2011 è stato direttore della «Civiltà Cattolica», l’autorevole quindicinale dei gesuiti italiani dove ora è “scrittore emerito”. Il suo lungo servizio nella rivista è raccontato nell’intervista a Filippo Rizzi uscita su «Avvenire» del 2 marzo. Si legge nell'intervista dalle escursioni in alta quota compiute sulle vette lombarde con passo sicuro e discrezione, lontane dai riflettori dei media, in cordata con il confratello cardinale Carlo Maria Martini, alla difficile successione al carismatico Bartolomeo Sorge alla guida de «La Civiltà Cattolica» nel 1985.

Dal suo studio, all’interno della sede del quindicinale della Compagnia di Gesù a Villa Malta a Roma, padre GianPaolo Salvini — che il 3 marzo taglierà il traguardo significativo degli 80 anni di vita — è un fiume di ricordi e rievocazioni, ma non certo di rimpianti. Ventisei anni (1985-2011) alla testa de «La Civiltà Cattolica» costituiscono la direzione più lunga di tutti i tempi («Un record — sorride con una punta di ironia — difficile da eguagliare negli oltre 160 anni di vita di questa rivista»).

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22 marzo 2019

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