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Non solo il più italiano ma anche il più poetico dei santi

· È di Vincenzo Gioberti la celebre definizione di Francesco d’Assisi ·

Francesco d’Assisi, «il più santo tra gli italiani, il più italiano tra i santi»: digitando la frase su uno qualsiasi dei motori di ricerca attivi sul web si noterà che la maggior parte delle volte essa viene ascritta a Pio XII, che il 18 giugno 1939 proclamò san Francesco d’Assisi e santa Caterina da Siena Patroni primari d’Italia. Non mancano, tuttavia, le attribuzioni a Pio XI o a Benito Mussolini così come a tanti altri personaggi, meno noti ma non meno significativi.

In realtà, lo stilema, almeno per la prima parte, risale a Vincenzo Gioberti, che lo coniò per la sua opera più famosa, Del primato morale e civile degli italiani (1843). Nell’esaltare la sapienza e la grandezza anche umana dei santi cristiani rispetto alla sapienza e alla grandezza pagane, egli vi fece infatti ricorso per celebrare la «semplicità popolana, ma pur bella e grande, di affetti e di opere» di Francesco d’Assisi «che è il più amabile, il più poetico e il più italiano de’ nostri santi!»

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16 luglio 2019

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