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Non solo evangelizzazione

· Diritti e sviluppo dei popoli indigeni al centro del primo incontro della Chiesa cattolica in Amazzonia Legale ·

«Abbiamo lottato e sofferto e molti leader sono stati uccisi durante la riconquista del nostro territorio, e sono rimasti segni di violenza sul nostro popolo durante la colonizzazione. Di nuovo stiamo assistendo a un attacco contro le popolazioni indigene e già si contano altri omicidi in tutto il Paese. Gli indigeni sono abbandonati alla loro sorte e questo perché ci sono terre e diritti originari che devono essere consolidati a loro favore»: è solo una delle tante testimonianze portate al primo incontro della Chiesa cattolica nell’Amazzonia Legale, svoltosi dal 28 al 31 ottobre a Manaus, capoluogo dello Stato brasiliano di Amazonas.

L’incontro di Manaus è stato l’ideale prosecuzione del decimo raduno dei vescovi dell’Amazzonia svoltosi a Santarém (Pará) nel luglio 2012. In quell’occasione — a quarant’anni esatti dallo storico Documento de Santarém firmato sull’onda prodotta dal concilio Vaticano II — i presuli brasiliani hanno riconfermato le priorità della loro missione pastorale accrescendole di nuovi impegni, conseguenza di problematiche che nel 1972 ancora non esistevano. Le linee direttrici dell’evangelizzazione in Amazzonia restano le stesse ma, come ha spiegato il vescovo di Santarém, Flavio Giovenale, «a Manaus la discussione è stata più ampia perché era la prima volta che riunivamo tutto l’episcopato dell’Amazzonia Legale e perché c’era da rispondere anche all’esplicita richiesta di Papa Francesco affinché la Chiesa in Brasile faccia sentire la sua presenza in Amazzonia».

Al centro dei lavori, l’analisi della realtà politica, sociale, economica, culturale e religiosa della regione, insieme al contributo della Chiesa cattolica per la promozione e la difesa degli abitanti di questa zona e della sua ricca biodiversità. Hanno partecipato fra gli altri il cardinale Cláudio Hummes, arcivescovo emerito di São Paulo e presidente della Commissione episcopale per l’Amazzonia, monsignor Leonardo Ulrich Steiner, vescovo ausiliare di Brasília e segretario generale della Conferenza episcopale brasiliana, l’arcivescovo Giovanni d’Aniello, nunzio apostolico in Brasile, rappresentanti del Consiglio episcopale latinoamericano e di Adveniat, fondazione-ponte tra Germania e America Latina.

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20 settembre 2019

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