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Non sia turbato il vostro cuore

· La resurrezione dei morti in san Paolo ·

Già nell’Antico testamento, nei Salmi, si esprimeva la speranza che Dio prendesse con sé il giusto; nel Nuovo testamento la vita nell’aldilà “è semplicemente” essere con Cristo. Dice Paolo: «E così saremo sempre col Signore» (1 Tessalonicesi, 4, 17) ed anche «desidero ardentemente essere con Cristo» (Filippesi, 1, 23). Alcuni anni dopo, Giovanni scriverà: «Non sia turbato il vostro cuore. 

Arnold Böcklin, «L’isola dei morti», 1883

Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve lo avrei detto io: vado a prepararvi un posto. Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via» (Giovanni, 14, 1-4).

Questo testo ci presenta Gesù in un “discorso di addio” dalla marcata ispirazione deuteronomistica. Come già i primi versetti del capitolo lasciano intendere, un posto centrale è riservato al simbolismo spaziale, che rimanda, evidentemente, al simbolismo del tempio, che, nella teologia del Deuteronomio, esprimeva l’unicità di Dio e, al tempo stesso, l’unicità del popolo a lui legato nel patto. È mediante questo simbolismo che viene introdotta la dimensione sacerdotale di Gesù ed è in questa prospettiva che può essere colta la forte valenza cristologica del brano: è Gesù il mediatore tra Dio e l’uomo; in lui si sta per realizzare un’alleanza nuova, che giustifica e motiva l’insistenza sul “cuore” e l’invito a non essere turbati, in linea con la letteratura profetica. Il vertice cristologico non tarda, però, a tradursi, com’è tipico del quarto Vangelo, in un rimando escatologico, aprendo a un futuro che in Cristo è già rivelato come ricco di speranza.

«Non sia turbato il vostro cuore»: secondo la prospettiva giovannea, Gesù vuole offrire ai suoi discepoli la dovuta serenità per il tempo futuro che si apre dal momento in cui egli ascende al Padre.

di Vincenzo Bertolone

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12 dicembre 2019

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