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Non si fermano
le proteste a Hong Kong

· Scioperi degli studenti dopo gli incidenti del fine settimana ·

Manifestazioni oggi a Hong Kong (Reuters)

Molti studenti non si sono presentati a scuola oggi, nel primo giorno del nuovo anno scolastico a Hong Kong, in segno di protesta e di solidarietà con i manifestanti che anche ieri hanno sfidato i divieti mettendo sotto assedio l’aeroporto internazionale. Le entrate dello scalo sono state bloccate con barricate di carrelli. Bloccati anche gli accessi ferroviari e autostradali. L’iniziativa di ieri ha avuto come effetto la congestione del traffico stradale e ha creato disservizi ai passeggeri in partenza da uno degli hub più strategici al mondo.

Sabato, nel tredicesimo fine settimana consecutivo di proteste contro la legge sulle estradizioni in Cina, manifestanti e polizia avevano dato luogo a violenti scontri. Ci sono state autentiche scene di guerriglia urbana tra lacrimogeni, cannoni d’acqua e spray urticanti usati dalla polizia, che ha sparato alcuni colpi di pistola di avvertimento, a fronte di barricate date alle fiamme e lancio di mattoni, pietre e molotov da parte dell’ala più dura degli attivisti. Contro la sede del parlamento è stata lanciata una bottiglia incendiaria. I feriti sono circa quaranta. In 60 sono finiti in manette.

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11 dicembre 2019

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