Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Saccheggi e violenze

· ​Non si ferma l’ondata di proteste in Venezuela ·

Venezuela senza pace. Le ultime notizie arrivano dallo stato di Barinas, dove ieri si sono registrati pesanti scontri tra manifestanti dell’opposizione e forze dell’ordine. Questo mentre a Caracas andavano in scena altre manifestazioni contro il governo di Nicolás Maduro.

Un dimostrante arrestato  durante le proteste (Afp)

La violenza si è concentrata inizialmente nell’omonima capitale dello stato di Barinas. Mentre la guardia nazionale cercava di disperdere i manifestanti nella zona di Los Pozones, è stato ucciso Yorman Bervecio (18 anni), raggiunto da un colpo di arma da fuoco al torace. La notizia della sua morte si è sparsa rapidamente, e la protesta è diventata più violenta. Mentre i manifestanti facevano retrocedere le forze dell’ordine, gruppi di incappucciati non meglio identificati hanno attaccato e incendiato la sede locale del partito di governo, un ufficio della polizia e la sede del Consiglio nazionale elettorale (Cne). Sono stati saccheggiati almeno una decina di negozi in un centro commerciale, e durante questi attacchi è morto John Alberto Quintero (19 anni) in circostanze ancora non stabilite. La violenza è rapidamente dilagata in tutto lo stato, raggiungendo così Sabaneta, la città natale di Hugo Chávez. È lì che una folla inferocita, scesa in piazza dopo l’uccisione dei due ragazzi a Barinas, ha dato fuoco alla casa natale di Chávez e alla sede locale della guardia nazionale. Sempre ieri, una nuova manifestazione di protesta dell’opposizione venezuelana — questa volta contro il degrado delle strutture sanitarie del paese — è stata bloccata dalle forze dell’ordine a Caracas, mentre nello stato di Miranda, nell’hinterland della capitale, un’intera zona è ma nella capitale si è svolto il corteo dell’opposizione, con la presenza di numerosi medici, infermieri e altri professionisti degli ospedali venezuelani.  

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

11 dicembre 2019

NOTIZIE CORRELATE