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Non si deve avere
paura di servire

· Conclusa a Lusaka l’assemblea delle donne consacrate dell’Africa orientale e centrale ·

Un ritratto di Thea Bowman, suora francescana dell’Adorazione perpetua, morta nel 1990. In suo nome è stata creata una fondazione che si occupa dell’educazione dei giovani afroamericani

Abbracciare e promuovere i valori evangelici, vale a dire la giustizia, la pace, la riconciliazione, la speranza, la solidarietà; aumentare l’auto-sostenibilità in tutte le associazioni nazionali; valorizzare, approfondire e rafforzare la vita religiosa attraverso un approccio olistico dei programmi di formazione permanente; creare una rete con altre conferenze nazionali e strutture ecclesiali; assicurarsi che le informazioni sui media affrontino sistematicamente gli argomenti più urgenti da un punto di vista pastorale, di giustizia sociale e sviluppo; incoraggiare ogni associazione alla formazione spirituale delle consorelle; prestare particolare attenzione ai membri vulnerabili della società, con l’obiettivo di difendere i diritti e la dignità di tutti gli esseri umani; promuovere il dialogo interreligioso. Sono le indicazioni contenute nel messaggio finale della sedicesima assemblea generale dell’Associazione delle donne consacrate dell’Africa orientale e centrale (Acweca), svoltasi dal 16 al 29 agosto a Lusaka, capitale dello Zambia. «Go, do not be afraid and serve» il tema dell’incontro.

Nel comunicato — a firma della presidentessa, suor Prisca Matenga — si ricordano le preoccupazioni per la situazione di conflitto nella regione, in particolare in Eritrea, Etiopia, Sudan e Sud Sudan, e si rinnova l’offerta di solidarietà per le sorelle che stanno servendo lì con coraggio. «Siamo determinate a cominciare con noi stesse, come individui, nel condurre uno stile di vita che si fondi sui valori del Vangelo e sui principi di reciproco rispetto per la dignità di ogni persona umana. Abbiamo condiviso e discusso sui modi e i mezzi per migliorare l’efficienza del nostro ruolo di sorelle».

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22 febbraio 2020

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